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15 maggio 2008

Piazza della Loggia, sei rinvii a giudizio.

Da: www.repubblica.it

Piazza_della_loggia Sono stati tutti rinviati a giudizio i sei imputati accusati di concorso nella strage di piazza della Loggia del 28 maggio 1974. Si tratta di: Delfo Zorzi, Maurizio Tramonte, Carlo Maria Maggi, Pino Rauti, Francesco Delfino, Giovanni Maifredi. Il processo inizierà il 25 novembre.

La strage avvenne mentre nella piazza era in corso una manifestazione contro il terrorismo indetta dai sindacati. L'ordigno venne nascosto dentro un cestino dei rifiuti e provocò la morte di otto persone e il ferimento di altre novantaquattro.

La prima fase del processo ebbe come conseguenza la condanna di alcuni esponenti dell'estrema destra bresciana. Nel 1982, però, la Corte di Cassazione assolse gli imputati. Un nuovo processo chiamò in causa altri rappresentanti della destra, anche questi assolti nel 1989 per insufficienza di prove.Rauti  

Ma i giudici non si arresero e i rinvii a giudizio di oggi sono la conseguenza del loro lavoro. Noti i nomi dei rinviati a giudizio: a partire da Delfo Zorzi (latitante da tempo in Giappone con il nome di Hagen Roy), proseguendo con Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte, militanti di spicco di Ordine Nuovo e finendo con il fondatore del gruppo estremista Pino Rauti (suocero dell'attuale sindaco di Roma).

Partenza da Parma per la manifestazione di Verona.

Pubblichiamo qui di seguito il comunicato della Federazione provinciale di Parma del Partito dei Comunisti Italiani, in merito all'organizzazione del viaggio per partecipare alla manifestazione antifascista di Verona.

Combatti_i_fascisti Sabato prossimo, 17 maggio, antifascisti di ogni regione si troveranno a Verona per chiedere giustizia per l'ultima vittima della violenza fascista.

Anche i Comunisti Italiani invitano cittadini, lavoratori, studenti, migranti ad andare a Verona per testimoniare che l'antifascismo è sempre vivo e militante. Per chi intende partecipare alla manifestazione,  il Pdci di Parma mette a disposizione un pullman gratuito con partenza alle ore 12 da piazzale Rondani e alle 12:15 dal parcheggio scambiatore Parma Nord. Il rientro é previsto in serata.

Info e prenotazioni: 0521-208061 - e.mail: info@comunisti-italiani.parma.it

--> PDCI di Parma
--> lideacomunista.it

14 maggio 2008

Sesta edizione "Memorial Benve".

Riceviamo questa notizia dal gruppo AIDO di Roccabianca e la pubblichiamo molto volentieri.

Volantino__6sto_memorial_benve_17_2 Il "Memorial Benve", giunto quest'anno alla sesta edizione, si terrà a Roccabianca sabato 17 maggio, ore 21.

Madrina della serata, Francesca Strozzi del tg Parma.

Numerosi i cantanti in gara.

Tra i video: le interviste alle ragazze della nazionale femminile di scherma e a Gian Paolo Montali, ct della nazionale italiana maschile di pallavolo dal 2002 all'ottobre 2007.

Vi aspettiamo numerosi!!!

Manifestazione antifascista.

Da: www.parmantifascista.org

Manifestazione MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA NAZIONALE A VERONA 17/05/08

Dopo l'aggressione fascista avvenuta a Verona la notte del primo maggio, l'informazione mainstream sta usando tutte le sue abilita' mediatiche per convincerci che si è trattato di un atto di bullismo che non aveva nulla a che vedere con la politica.
Non importa se Tosi, il sindaco di Verona, ha partecipato a una marcia di Forza Nuova, e non importa Antifascismoneanche sapere che uno degli aggressori, Federico Perin, è stato candidato di Forza Nuova alle amministrative veronesi del 2007 (il suo partito ha diffidato dal fare collegamenti tra l'organizzazione e gli aggressori), a quanto pare è piu' utile interrogarsi sulle effettive condizioni di salute di Nicola prima dell'aggressione.
Nicola a Verona, Renato a Roma, Dax a Milano: non sono fenomeni di bullismo bensì aggressioni  squadriste figlie di una cultura fascista ben radicata nel territorio.

MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA NAZIONALE A VERONA 17/05/08: LEGGI L'APPELLO DI CONVOCAZIONE

INFO PARTENZE DA RIMINI e BOLOGNA: PULLMAN | TRENO

--> il sito della manifestazione

13 maggio 2008

Come mobilitarsi per fermare la metro.

Da: www.stopmetro.org

Stop_metro_web Dopo la riuscitissima serata della settimana scorsa, quando è stato presentato il video stopmetro alla presenza del prof. Ponti e di cui potete leggere il resoconto qui, continuano le assemblee del comitato StopMetro in vista delle prossime mobilitazioni.

In attesa di sapere se e quando si farà il referendum, decisione che ormai spetta solo alla magistratura, sono previste alcune iniziative ci cui si parlerà nell'assemblea settimanale di stopmetro, che questa settimana si svolgerà mercoledì e non, come abitudine, di martedì, sempre in via sidoli 21, alle 21.

Tra pochi giorni dovrebbe essere disponibile on line il video, appena sarà possibile scaricarlo ne daremo notizia.
Nel frattempo, invitiamo coloro che volessero organizzare una proiezione pubblica a contattarci al nostro indirizzo mail metroparma@anche.no.

--> firma la petizione StopMetro
--> sostieni StopMetro

Strana concezione di "sicurezza"...

Da: www.liberazione.it

Di Piero Sansonetti

Violenza_donne Continuano a giungere indiscrezioni su come il governo si prepara ad affrontare la questione sicurezza. Dove per sicurezza si intende la lotta ai migranti, ai rom e ai clandestini. Sebbene tutte le statistiche dicano che le maggiori cause di delitto, in Italia, sono i «mariti» che pestano o uccidono le mogli, e poi la malavita organizzata (mafia, camorra e 'ndrangheta soprattutto).

Non risulta però che nel decreto (o forse nel disegno di legge) ci saranno provvedimenti contro i mariti o contro la mafia. Questo per un motivo molto semplice: quasi tutti i sociologi ci hanno spiegato che, di fronte al delitto, conta poco la arida realtà dei fatti, ma conta la percezione. I fatti sono fuffa, ideologia, pregiudizio marxista... Cioè che conta davvero è cosa si immagina la gente che accadrà e non cosa davvero accade; e dunque le leggi vanno ritagliate sulla misura della "percezione" e non della realtà. Che sarebbe un po' come se in un tribunale un giudice dicesse: «Caro amico, io lo so benissimo che lei non ha commesso questo delitto, perché le prove sono a suo favore; ma moltissime persone sono convinte invece che lei sia colpevole e quindi, visto che siamo tutta gente moderna, non posso fare altro che condannarla...».Immigrati

Comunque le indiscrezioni (e le pubbliche dichiarazioni dei ministri) dicono che: primo, la condizione di  clandestinità diventerà reato penale; secondo, gli attuali centri di permanenza temporanea per immigrati irregolari diventeranno centri di detenzione (per capirci meglio: campi di concentramento); terzo, contro l'immigrazione clandestina sarà schierato l'esercito.

12 maggio 2008

Periodiche ingerenze...

Da: www.unita.it

Ratzinger Era un po' che non si sentiva una predica contro l'aborto. Diciamo da prima delle elezioni. Ma ricorre l'anniversario della legge 194. E per "festeggiarlo" papa Ratzinger è tornato sull'argomento con un attacco mirato alla legge che si chiama per esteso "per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione della gravidanza", e risale al 22 maggio 1978.

Per il Pontefice invece in trent'anni la legge sull'aborto ha creato «una mentalità di progressivo svilimento del valore della vita» e «un minor rispetto per la stessa persona umana». Nuovo affondo del Papa sull'aborto. In occasione dell'udienza, nell'aula delle Benedizioni, ai membri del Movimento per la vita, Benedetto XVI condanna la legge 194: «L'aver permesso di ricorrere all'interruzione della gravidanza -dice - non solo non ha risolto i problemi che affliggono molte donne e non pochi nuclei familiari, ma ha aperto una ulteriore ferita nelle nostre società, già purtroppo gravate da profonde sofferenze».

Per Benedetto XVI non ci si deve nascondere «che diversi problemi continuano ad attanagliare la società odierna, impedendo di dare spazio al desiderio di tanti giovani di sposarsi e formare una famiglia per le condizioni sfavorevoli in cui vivono» e cita la mancanza di lavoro sicuro, legislazioni spesso carenti in materia di tutela della maternità, l'impossibilità di assicurare un sostentamento adeguato ai figli.194 

Ma per Ratzinger l'importante è difendere «la vita» anche in caso di «gravidanze difficili».«È necessario - insiste - testimoniare in maniera concreta che il rispetto della vita è la prima giustizia da applicare. Per chi ha il dono della fede questo diventa un imperativo inderogabile».

E per chi cattolico non è?

--> leggi l'intero articolo

09 maggio 2008

9 maggio 1978, la mafia uccide Peppino.

Peppino_impastato Ricordiamo oggi il 30° anniversario della morte di Giuseppe "Peppino" Impastato, attivista della lotta politica siciliana, la cui voglia di giustizia e di cambiare venne soffocata nel sangue dalla mafia.

Nel 1975, Peppino costituisce il gruppo Musica e cultura, che svolge attività culturali (cineforum, musica, teatro, dibattiti, ecc.); nel 1976 fonda Radio Aut, radio libera autofinanziata, con cui denuncia i delitti e gli affari dei mafiosi di Cinisi e Terrasini, e in primo luogo del capomafia Gaetano Badalamenti, che avevano un ruolo di primo piano nei traffici internazionali di droga, attraverso il controllo dell'aeroporto. Il programma più seguito era Onda pazza, trasmissione satirica con cui sbeffeggiava mafiosi e politici.

Nel 1978 si candida nella lista di Democrazia Proletaria alle elezioni comunali. Viene assassinato nella notte tra l'8 e il 9 maggio del 1978, nel corso della campagna elettorale, con una carica di tritolo posta sotto il corpo adagiato sui binari della ferrovia. Pochi giorni dopo, gli elettori di Cinisi votano il suo nome, riuscendo ad eleggerlo, simbolicamente, al Consiglio comunale.

Nel maggio del 1992 il Tribunale di Palermo decide l'archiviazione del caso Impastato, ribadendo la matrice mafiosa del delitto, ma escludendo la possibilità di individuare i colpevoli e ipotizzando la possibile responsabilità dei mafiosi di Cinisi alleati dei corleonesi.

Nel giugno del 1996, in seguito alle dichiarazioni di Palazzolo, che indica in Badalamenti il mandanteImpastato  dell'omicidio assieme al suo vice Vito Palazzolo, l'inchiesta viene formalmente riaperta.

Il 5 marzo 2001 la Corte d'assise ha riconosciuto Vito Palazzolo colpevole e lo ha condannato a 30 anni di reclusione. L'11 aprile 2002 Gaetano Badalamenti è stato condannato all'ergastolo.

--> wikipedia.org
--> peppinoimpastato.com

Unicef, servono urgentemente 8,2 milioni di dollari.

Da: www.unicef.it

Unicef L'UNICEF ha lanciato oggi un appello per raccogliere 8,2 milioni di dollari per gli interventi di emergenza in Myanmar.

L'UNICEF ha già utilizzato 500.000 dollari dai fondi disponibili.

I nuovi fondi richiesti saranno utilizzati per interventi sanitari e nutrizionali, di potabilizzazione dell'acqua e impianti igienici, protezione dei bambini a rischio, distribuzione di generi di prima necessità, e nel medio termine anche per l'istruzione.

Donne e bambini hanno bisogno di assistenza immediata per sopravvivere in condizioni che sono sempre più disperate.

Le scorte di aiuti dell'UNICEF già stoccate nel paese sono in distribuzione ma rischiano di esaurirsi a breve.

Anche tu puoi aiutare i bambini del Myanmar con una donazione all'UNICEF tramite:
- carta di credito. donando online o telefonando al Numero Verde UNICEF 800-745.000
- c.c. postale n. 745.000, intestato a UNICEF Italia
- c.c. bancario presso Banca Popolare Etica IBAN: IT 55 O 05018 03200 000000505010, intestato a UNICEF Italia
- donazione presso la sede del Comitato UNICEF della tua città (qui tutti gli indirizzi)Emergenza_birmania 
sempre specificando la causale "Emergenza Myanmar"

Da mercoledì 7 maggio è attivo lo SMS solidale 48581 UNICEF-Programma Alimentare Mondiale (PAM) per Myanmar: ad ogni sms inviato, 1 € di donazione da cellulare (tutti i gestori) e 2 € da rete fissa Telecom Italia.

UNICEF e PAM hanno anche aperto un conto corrente bancario congiunto: conto 303030 presso Banca Popolare Etica - ABI 05018, CAB 03200.

08 maggio 2008

Inceneritore: Lo stato del progetto e le alternative.

Da: www.gestionecorrettarifiuti.it

Noinceneritore Venerdì 9 maggio ore 20,30
Hotel TRE VILLE
Via Benedetta, 97/a Parma

Saranno presenti:

Manrico Guerra - Referente per Parma dell’Associazione Medici per l’Ambiente – ISDE Italia illustrerà gli effetti ambientali e sanitari dell’incenerimento di rifiuti

Carla Poli - titolare del Centro Riciclo Vedelago impianto di stoccaggio e selezione meccanica di rifiuti con tecnologia ad estrusione per il recupero del 100% dei materiali – Le alternative

Giovanni Pioltini - responsabile Tecnico del CONSORZIO DEI COMUNI DEI NAVIGLI - Il risvolto economicoSoldi  della tariffa puntuale nel sistema PaP

Paolo Ferraroni - GCR Alcune note sulle osservazioni al PAI

Michele Trancossi – Universita’ di Modena e Reggio Emilia – Enexergy s.c. La Conferenza dei Servizi per l’autorizzazione integrata del PAI e del termovalorizzatore.

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