di Alessandro Robecchi
Un sincero ringraziamento al Partito democratico e ai suoi leader che lottano per la segreteria è venuto ieri sera da mafiosi, evasori fiscali, riciclatori di denaro, appassionati del falso in bilancio e delinquenti vari che per anni hanno sottratto soldi al fisco e dunque ai cittadini italiani.
Ieri alla camera si votavano le eccezioni di costituzionalità del famoso Scudo Fiscale di Tremonti, un condono tombale per evasori fiscali che hanno accumulato all’estero oltre 300 miliardi di euro. Il Pd ha urlato, ha strepitato, si è opposto con tutte le sue forze.
Ha scritto cose terribili sul suo sito, come per esempio che nello Scudo Fiscale c’è l’impunità per il falso in bilancio, che "Mediolanum già ne approfitta". Sul sito del Pd ieri c’era un titolo che parlava chiaro: "Evasori e mafiosi, ecco chi ci guadagna con Tremonti". Coraggiosi, eh? Il segretario Franceschini ieri ha tuonato: "E’ uno schiaffo a tutti gli italiani onesti!". Bravo!
Purtroppo, la mozione sulla incostituzionalità dello Scudo non è passata. La mozione è stata battuta con 267 no, 215 sì e 3 astenuti. Sarebbe bastato che i deputati del Pd fossero andati a votare. Non tutti, ma qualcuno in più. Erano invece assenti in 59, più di uno su quattro ha deciso che aveva di meglio da fare che combattere mafiosi e evasori.
Il Pd ha dunque oggettivamente regalato lo Scudo Fiscale al governo Berlusconi.
Bersani? Non c’era. D’Alema? Non c’era. Franceschini? Non c’era. Di fatto una vera e propria astensione: assente il 27 per cento del partito, complicità sufficiente a far passare la truffa dello Scudo Fiscale (che si poteva agevolmente bloccare per sempre) su cui oggi si vota la fiducia.
La base del Pd, ammesso che ci sia ancora una base, fa incetta di sacchetti per il vomito. Gli evasori fiscali, invece ringraziano sentitamente e ieri sera hanno posto una targa che ricorda la luminosa giornata del Partito democratico e il suo prezioso apporto alla giustizia in Italia.












I parlamentari dell’opposizione sono in tutto 247 (215 quelli del PD). Se fossero andati tutti a votare, non sarebbe cambiato niente. E 247 - 215 fa 32, non 59, che in ogni caso non è certamente il 27% del partito. Sembra partorita da Feltri, e invece viene da micromega.net però evidentemente il giornalismo di razza si va facendo strada.
Alessio
Scritto da: Alessio | 01 ottobre 2009 a 21:36
Ti stai sbagliando, caro Alessio...
Come scritto anche sul Fatto di ieri, 215 sono stati i si (non i deputati del PD), mentre i deputati PD assenti erano 59. Se tanto mi da tanto, 215+59 fa 274. I no sono stati 267 e quindi se gli assenti avessero partecipato la mozione sarebbe passata.
Ad ogni modo, quello che più fa arrabbiare è che gente votata e pagata dai cittadini non fa fino in fondo il proprio dovere. Credo che sia ben più faticoso andare a lavorare in fabbrica (a 1.000 Euro al mese) piuttosto che sedere in parlamento, no?
Scritto da: Giamma | 02 ottobre 2009 a 13:12