L'11 novembre 2007, dodicesima giornata di campionato, un nuovo grave lutto colpisce il calcio italiano: Gabriele Sandri, un tifoso della Lazio, viene ucciso in una stazione di servizio nei pressi dello svincolo autostradale di Arezzo da un colpo di pistola sparato dall'agente di polizia Luigi Spaccarotella. Quest'ultimo, condannato in primo grado a soli sei anni di reclusione risulta essere ancora in servizio senza aver ancora scontato neppure un giorno di carcere.
Una storia italiana, tra privilegi, abusi, disinformazione e repressione. Per gli uomini del regime: garanzie e impunità. Per tutti gli altri: nessuna giustizia, nessuna pietà.
Ora e sempre, GIUSTIZIA PER GABRIELE!












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